55 lavoratori operanti nelle due aziende satellite di Vot International, impiegati nella produzione di divani, passeranno alla dirette dipendenze dell’azienda capofila.
“Siamo finalmente arrivati al traguardo di un percorso che era tutto in salita iniziato un anno e mezzo fa con lo sciopero ad oltranza dei lavoratori della filiera”, ha commentato il sindacato Sudd Cobas. Soddisfazione è stata espressa anche dalla Fillea CGIL.
L’intesa, spiega il sindacato, prevede l’internalizzazione dei lavoratori lungo la filiera, con il loro assorbimento diretto da parte dell’azienda del quarratino.
“L’internalizzazione garantisce condizioni contrattuali ed economiche migliorative ed è il frutto di un impegno sindacale costante”, ha commentato il segretario della Fillea Davide Chiappinelli.
Passando dal contratto nazionale del legno artigiano a quello dell’industria legno – spiega la Cgil – i lavoratori beneficeranno di paghe più alte e di norme contrattuali a loro più favorevoli, restituendo centralità al lavoro e alla sua qualità.
“Dopo mesi di trattative – che hanno visto anche mobilitazioni e scioperi dei lavoratori – siamo contenti che l’azienda abbia scelto di scommettere sul questo percorso e portarlo a compimento”, conclude il sindacato Sudd Cobas.
Internalizzazione di lavoratori, accordo alla Vot Int.
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