BASKET A2 - La salvezza è arrivata, ma il primo pensiero, in casa Estra Pistoia, è inevitabilmente per un addio che lascia il segno. Pete Strobl se ne va, tornando negli Stati Uniti, ma lo fa dopo aver lasciato qualcosa che va oltre il campo: un’impronta profonda, umana prima ancora che tecnica. Nella sua lettera di saluto c’è tutta la riconoscenza verso una città che lo ha accolto, ma anche il riflesso di ciò che lui ha saputo restituire: dignità, coesione, senso di responsabilità. In pochi mesi è riuscito a ricucire uno spogliatoio fragile, riportando al centro valori che sembravano smarriti.
Non tutto ha funzionato, anzi. La stagione resta segnata da troppi errori, da scelte discutibili e da momenti in cui la squadra ha dato l’impressione di perdersi. Per certi aspetti, è stata persino più complicata di quella precedente. Eppure, proprio nei momenti decisivi, sono emersi quei valori che troppo spesso erano stati messi in secondo piano: attaccamento, orgoglio, voglia di lottare. È da lì che Pistoia si è salvata.
Ora però serve fare chiarezza. L’arrivo ormai probabile di Alessandro Bolognesi da Rimini come nuovo direttore sportivo rappresenta un primo tassello per ridisegnare l’area tecnica, ma non basterà un nome nuovo per risolvere problemi strutturali. Negli ultimi due anni sono emerse criticità evidenti, dentro e fuori dal campo, che non possono essere ignorate. Serve una linea chiara, condivisa, senza divisioni interne.
Il punto centrale resta uno: ricostruire un’identità forte. E anche qui, sì, può sembrare ripetitivo dirlo, ma è fondamentale. Questo passa dalle persone. Da chi Pistoia la sente davvero, da giocatori come Saccaggi e Benetti, che rappresentano un legame autentico con la piazza. Ripartire da loro significa dare un segnale preciso: prima ancora dei risultati, conta l’appartenenza.
In questo quadro, il rinnovo di Estra come main sponsor diventa un passaggio fondamentale. La salvezza non può essere un punto di arrivo, ma solo l’inizio di una ricostruzione. Con basi più solide, idee più chiare e soprattutto, con Pistoia di nuovo al centro del progetto.






