PISTOIA - Contrasto alle frodi e all’evasione fiscale, attività a tutela del corretto uso delle risorse economiche nazionali e dell’Unione Europea, contrasto alla criminalità organizzata e soccorso in montagna.
Sono alcuni dei settori che hanno caratterizzato, anche nel territorio della provincia di Pistoia, l’attività della Guardia di Finanza che ha celebrato, alla presenza della massime autorità locali, la propria festa alla Caserma provinciale Mazzino Mori.
Un momento di festa, in occasione del 252mo anniversario dalla fondazione del Corpo, che è stata occasione, oltre che di consegnare riconoscimenti a militari che si sono particolarmente distinti in servizio, anche per tracciare un bilancio dell’operato delle fiamme gialle sul territorio pistoiese.
Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, oltre 2mila 300 sono stati gli interventi eseguiti, quasi 400 le indagini delegate dalla Magistratura ordinaria e contabile, per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese. 64 sono stati gli evasori totali scoperti, 61 lavoratori in “nero” o irregolari. 113 sono state persone denunciate, di cui 2 tratti in arresto. Le indagini hanno quindi portato al sequestro di beni, ritenuti profitto di evasione e frodi fiscali, per un valore di 3,8 milioni di euro.
Tra le altre voci a consuntivo dell’attività della Guardia di Finanza nel pistoiese le attività legate alla spesa pubblica, 111 interventi effettuati di cui 70 legati al Pnrr.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di 170 segnalazioni di flussi finanziari sospetti, sono stati eseguiti 32
interventi, che hanno portato alla denuncia di 13 persone, di cui 2 tratte in arresto, alla ricostruzione di operazioni illecite per oltre 2,3 milioni di euro e al sequestro di beni per un valore circa 1,4 milioni di euro.
Festa per i 252anni della Guardia di Finanza
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