L’Amministrazione comunale di Pistoia ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione del nuovo playground sportivo a Pontelungo; una infrastruttura descritta da palazzo di Giano come “moderna, inclusiva e ad accesso libero”. L’area individuata è quella di di via Calugi.
L’intervento è finanziato con un contributo di 200.000 euro ottenuto dal Comune di Pistoia attraverso il bando nazionale “Sport Illumina”, promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani, tramite Sport e Salute spa (società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che produce e fornisce servizi di interesse generale a favore dello sport).
Il nuovo playground sarà realizzato all’interno del giardino pubblico di Pontelungo (nella zona ovest del capoluogo) e interesserà una superficie di quasi 400 metri metri quadrati. L’area sarà attrezzata come polo sportivo multifunzionale con spazi dedicati al basket, al calisthenics e alle attività sportive e ricreative a pratica libera.
«Con l’approvazione del progetto esecutivo – sottolinea il sindaco Giovanni Capecchi – compiamo un passo importante verso la realizzazione di uno spazio moderno, sicuro e accessibile a tutte e tutti. Lo sport rappresenta uno straordinario strumento di benessere, inclusione e aggregazione sociale. Il nuovo playground di Pontelungo diventerà un punto di riferimento per il quartiere e per l’intera città, offrendo un luogo aperto dove praticare attività fisica, incontrarsi e vivere gli spazi pubblici».
«In base all’accordo di collaborazione sottoscritto tra Comune di Pistoia e Sport e Salute – spiega Riccardo Trallori, assessore alla manutenzione e gestione del verde pubblico -, quest’ultima curerà direttamente la progettazione, la realizzazione e il monitoraggio delle opere fino al loro completamento, oltre alla gestione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria del playground per i sei anni successivi all’inaugurazione. Il Comune, in qualità di beneficiario del finanziamento, si è impegnato a garantire l’utilizzo pubblico e completamente gratuito dell’impianto, affinché possa essere fruito dal maggior numero possibile di cittadini, con particolare attenzione ai giovani, alle famiglie e agli appassionati di sport».






