PISTOIA - Don Massimo Biancalani non sarà più il parroco delle chiese di Vicofaro e Ramini.
E’ la decisione assunta dalla Santa Sede al termine dell’iter avviato lo scorso anno dall’ormai ex Vescovo di Pistoia e Pescia, monsignor Fausto Tardelli, con la Chiesa di Roma.
Don Massimo aveva già presentato due ricorsi: il primo sulla perdita della rappresentanza legale a Vicofaro, affidata a monsignor Patrizio Fabbri, la seconda sull’incarico proposto da Tardelli per l’Ufficio missionario della Diocesi.
La risposta da Roma è arrivata nella giornata di ieri, al termine dell’iter del diritto canonico, con la bocciatura dei ricorsi da parte del Dicastero per il Clero che, di fatto, ha messo la parola fine all’esperienza di don Biancalani nelle due parrocchie pistoiesi.
Tuttavia un’ultima strada da percorrere è ancora plausibile. Biancalani potrà infatti rivolgersi, entro 60 giorni, al Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, il terzo grado di giudizio, una sorta di “Cassazione” per il Vaticano.
Una decisione su cui il parroco sta meditando. Se impugnerà la decisione proseguirà lo scontro a distanza con Roma, altrimenti all’orizzonte si prospetta il trasferimento del sacerdote.
Quel che tuttavia pare certo è che Vicofaro difficilmente potrà tornare ad accogliere migranti, ma che tornerà ad essere una parrocchia così come le altre che fanno parte della Diocesi.
E il primo indizio lo vedremo domani alle 18.00, giorno in cui è prevista la celebrazione della messa a Santa Maria Maggiore da parte del nuovo Vescovo, monsignor Augusto Mascagna, che, in ogni caso, segnerà un capitolo nuovo per tutto il quartiere.
Don Biancalani non è più parroco di Ramini e Vicofaro
4






