PISTOIA - La Provincia di Pistoia mette in archivio i cantieri scolastici legati al Pnrr e fa il punto su quelli in corso e pronti a partire legati a sicurezza, efficientamento energetico, manutenzione e progettazione di nuovi edifici.
A fare il punto è stato il presidente dell’Ente di palazzo Balì Luca Marmo.
Cuore degli interventi legati la Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per un valore di quasi 36 milioni di euro, sono stati cinque edifici, l’Einaudi, il Duca d’Aosta e il Fermi a Pistoia e il Sismondi-Pacinotti di Pescia; si è andati da lavori di ristrutturazione, all’efficientamento energetico, passando a quelli di adeguamento sismico all’antincendio. Quasi tutti sono conclusi, per la piscina-palestra e lo scientifico di Pistoia sono in corso opere di completamento, il cui termine è previsto per il 31 marzo.
A questi interventi si aggiunge poi il progetto della Piscina-Palestra Fedi, sempre a Pistoia, che con i suoi 11 milioni di euro è stato il cantiere economicamente più consistente.
Nel 2026 sono stati finanziati ulteriori interventi per complessivi 704 mila euro, tra quelli all’Einaudi e al Forteguerri di Pistoia e l’Anzilotti” di Pescia.
Altri interventi sono poi in programma non legati al Pnrr, come per il capitolo efficientamento energetico, con il rifacimento di 10 centrali termiche in altrettante scuole, la conclusione è prevista per il primo novembre, con un investimento di oltre un milione di euro in sette anni.
Nel futuro ci sono poi anche progetti per nuove scuole, come per il nuovo “I.T.C. Forti” di Monsummano Terme, da 9 milioni di euro, che aspetta un finanziamento; è in corso poi la progettazione esecutiva del nuovo plesso scolastico presso dell’Anzilotti da quasi 7 milioni, mentre per il Salutati di Montecatini è stato predisposto un progetto da 440 mila euro per la riqualificazione dell’area sportiva esterna.
Tra i dossier che la Provincia dovrà poi affrontare c’è quello del Fedi-Fermi di Pistoia, da tempo in attesa di lavori di riqualificazione.






