PISTOIA - Non andare da soli, essere sempre muniti di telefono e contattare i soccorsi al primo momento di difficoltà.
Sono queste le principali indicazioni fornite dal Comandante del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Abetone-Cutigliano per l’inizio della stagione di raccolta funghi.
Tanti infatti sono i raccoglitori che hanno già preso d’assalto i dorsali della montagna pistoiese, così come sono stati molti gli interventi da parte del Soccorso Alpino dall’inizio della stagione.
Consigli utili soprattutto perché i numeri di soccorsi negli ultimi anni è in aumento.
Spesso la troppa fiducia, l’apparente conoscenza del territorio e la ricerca in zone, per così dire, “nascoste”, sono i principali fattori che tradiscono i fungaioli pistoiesi. A questo si aggiunge anche l’alta percentuale di persone che tendono alla terza età che, complice una condizione fisica non ottimale, sono maggiormente esposti a rischi e per cui è difficile anche il recupero e il trasporto nelle aree di sicurezza, come dimostrato dagli interventi avvenuti negli ultimi giorni.
Da non dimenticare che, residenti a parte, chi voglia raccogliere funghi al di fuori del proprio Comune di residenza deve necessariamente essere autorizzato dalla Regione Toscana dopo il pagamento del tesserino, 13 euro per sei mesi, 25 euro per il permesso annuale.
Cercatori di funghi, SAGF: “Mai da soli, sempre col telefono”
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