"I problemi sono prodotti in particolare dai cervi, che mangiano le piante d'ulivo".
Nelle parole di Mauro Rossi, agricoltore della zona di Montemurlo, si fotografa bene la situazione che l'agricoltura della piana tra Pistoia e Prato sta attraversando.
Ai danni prodotti dalla siccità, in particolare per il mais, in una annata segnata a una minor produzione di olio, con una stima della raccolta delle olive in Toscana che può arrivare sino al 50%, ora si aggiungono i danni prodotti dagli ungulati.
Dopo aver preso di mira i campi coltivati, oramai privi di cibo, gli animali hanno iniziato a mangiare anche altre piante.
A denunciare la situazione è stata la Cia Toscana Centro, con il suo presidente Sandro Orlandini, che ha chiesto interventi incisivi per ridurre il problema.
Francesco Rossano






