QUARRATA - Arrestata la banda dei bancomat, responsabile – tra gli altri – del colpo dello scorso gennaio alla Banca Alta Toscana di Vignole, nel Comune di Quarrata.
18 in tutto gli indagati, tutti del Foggiano, di cui 7 arrestati, tra i 20 e 51 anni, accusati, oltre che di furto aggravato, anche di porto abusivo di armi, ricettazione e riciclaggio.
A condurre l’operazione i militari dell’Arma dei Carabinieri che sono arrivati alla banda anche grazie alle prove raccolte dopo l’assalto al bancomat di Vignole e, successivamente, ad un altro ATM di Avellino.
Dopo il colpo quarratino, avvenuto nel cuore della notte tra il 16 e il 17 gennaio, due uomini con 17mila euro in banconote (peraltro parzialmente bruciate) furono fermati dai Carabinieri a bordo di una macchina a noleggio e – dunque – denunciati. Da lì le indagini e i controlli hanno interessato gran parte d’Italia arrivando ai recenti arresti.
La banda è ritenuta responsabile di furti anche in altre località del Paese, messe a segno con la cosiddetta tecnica della ’marmotta’: un ordigno inserito negli erogatori dei bancomat e poi fatto esplodere
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