I Carabinieri dei 12 Nas (Nucleo AntiSofisticazioni) dell’Italia Centrale hanno effettuato dei controlli mirati presso centri e associazioni sportive, palestre, piscine e ambulatori al fine di garantire il rispetto della normativa che regola il rilascio di certificati medici per lo svolgimento dell'attività sportiva.
In particolare è stata accertata: l’adeguatezza generale delle strutture e l’eventuale presenza di locali adibiti a studio medico in assenza delle previste comunicazioni alle Autorità competenti… la presenza, regolare manutenzione e revisione del “Dae” (il Defibrillatore Automatico Esterno)… l’adozione di misure protettive e preventive connesse ai rischi per la presenza del batterio della “legionella”.
Le ispezioni hanno interessato complessivamente 413 centri sportivi, accertando violazioni per 118 di essi, 7 dei quali sono risultati oggetto di provvedimento di immediata sospensione delle attività.
Nelle province di Firenze, Siena, Prato e Pistoia, sono stati ispezionati 37 impianti tra palestre e centri sportivi, segnalando alle competenti Autorità Amministrative e Sanitarie i responsabili legali di 26 strutture.
Infine, nello specifico, sul territorio pistoiese sono state segnalate alle Autorità Amministrative: una palestra, per aver accettato certificati medici per l’attività non agonistica rilasciati senza l’indicazione degli accertamenti diagnostici eseguiti o da specialisti diversi da quelli autorizzati della specifica normativa… due palestre (per cui è stata avanzata la richiesta di “sospensione dell’attività”), per mancanza del defribillatore… una palestra, per aver ammesso alla pratica sportiva non agonistica persone sprovviste della relativa certificazione medica e per non aver previsto la presenza in struttura, durante l’orario di apertura, di un operatore abilitato ad usare il defibrillatore… un centro sportivo, per non aver previsto la presenza in struttura, durante l’orario di
apertura, dello stesso operatore





