MONTAGNA P.SE - ANMIL non ci sta e tuona a pochi giorni dall’incidente sul lavoro che ha visto Massimo Fasciana, 57enne di Pistoia, perdere la vita nel mentre conduceva un camion sulla via Modenese nei pressi di Bardalone.
L’ennesima tragedia sul lavoro per cui l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro chiede non solo interventi che vadano nella direzione di migliorare le condizioni dei lavoratori, ma anche un confronto con le istituzioni, su tutti Regione Toscana e Comune di Pistoia.
ANMIL ha lanciato l’allarme anche per il futuro. L’estate infatti è iniziata con temperature a dir poco proibitive che rischiano di incidere pesantemente sulla condizione dei lavoratori. L’associazione in tal senso è d’accordo con la Regione rispetto all’ordinanza di divieto di lavoro esposto al sole dalle 12.30 alle 16.00, ma chiede di più, anche sul diritto allo sciopero dei lavoratori.





