PISTOIA - Diminuzione degli sforamenti delle polveri sottili nelle varie province toscane nel 2025. E’ quanto riportato da Regione Toscana rispetto al monitoraggio della qualità dell’aria condotto da Arpat, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale.
Negli ultimi anni sono 14 le città maggiormente interessate dai fenomeni di inquinamento, in particolare l’area della Valdinievole pistoiese, tra cui Montecatini e Monsummano, e la piana lucchese, in cui sono state rilevate alte percentuali di polveri sottili, biossido di azoto e ozono.
Regione Toscana per ottemperare al problema ha messo a disposizione dei cittadini due bandi, il primo riguarda i caminetti e prevede fino a 3.000 euro per la riqualificazione di focolari aperti o la sostituzione di generatori obsoleti alimentati a biomasse legnose, il secondo “Casa a zero emissioni” invece eroga contributi in base all’ISEE fino a 12.500 euro per la dismissione completa di impianti inquinanti. Secondo l’opposizione ancora non è abbastanza.








