PISTOIA - Si chiamavano Maria Grazia, Antonio, Teresa, Paolo e Rosa, avevano tra i 4 e i 13 anni, erano cinque dei dieci figli della famiglia Zanzotto, uccisi con altre 135 persone nel bombardamento di Pistoia del 24 ottobre 1943.
Era sera quando i bombardieri britannici scaricarono sulla città 65 tonnellate di bombe per colpire gli snodi ferroviari e i siti militari, finendo però per travolgere la popolazione inerme.
In loro ricordo, insieme a quello di Giuseppe Camposampiero, si è tenuta la cerimonia nella piazzetta oggi a lui intitolata; Camposampiero, che si dedicò all’aiuto dei poveri e dei bambini rimasti orfani durante le seconda guerra mondiale perse la vita a 30 anni sotto i bombardamenti di quel giorno. Il momento è stato promosso dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra in collaborazione con il Cudir.






