PISTOIA - “Basta sosta selvaggia, servono telecamere ora o sarà stato di agitazione” .
E’ la posizione espressa dai sindacati trasporti di Cgil, Cisl, Uil e Cisal di Pistoia, tornati a denunciare criticità sul fronte della viabilità cittadina che, spiegano i rappresentanti dei lavoratori del trasporto pubblico locale, “mettono a rischio la sicurezza e la regolarità” del servizio.
Il dito è puntato sul fenomeno della “sosta selvaggia” sulle corsie preferenziali a Pistoia, definita come una “consuetudine quotidiana”, che costringe i mezzi a invadere corsie di marcia opposte per superare auto lasciate in divieto, con rischi per lavoratori e passeggeri.
I punti critici nel comune capoluogo sono quelli di Corso Gramsci, via Frosini ma anche anche via Vittorio Veneto. Secondo i sindacati gli interventi della Polizia Locale, seppur presente, risultano inefficaci.
La richiesta è così mettere fine a questa situazione; l’appello è al Prefetto e al Comune per l’installazione di telecamere che consentano di sanzionare comportamento scorretti su tutte le corsie preferenziali, videosorveglianza capillare su Corso Gramsci e Via Vittorio Veneto per garantire che i parcheggi riservati al servizio pubblico restino liberi, sistemi di rilevamento elettronico agli ingressi e alle uscite dei tratti preferenziali.
“Se non riceveremo risposte risolutive in tempi brevi, saremo costretti a dichiarare lo stato di agitazione di tutto il personale, con la conseguente interruzione del servizio per la quale decliniamo ogni responsabilità”, concludono i sindacati.
Bus. Sindacati: telecamere contro la sosta selvaggia
0






