PISTOIA - Contrastare le truffe agli anziani, rafforzare la prevenzione e tutelare in modo concreto le persone più fragili, con un’attenzione particolare alla sicurezza all’interno delle abitazioni. Sono questi gli obiettivi del progetto “La fiducia non si inganna”, promosso dal Comune di Pistoia in collaborazione con la Prefettura nell’ambito del Fondo per la prevenzione e il contrasto alle truffe agli anziani.
Il progetto è stato approvato nei giorni scorsi in occasione della prima seduta del 2026 del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto in Prefettura.
Secondo il Rapporto Italia 2025 di Eurispes – Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, nel 2024 le vittime di truffa over 65 sono aumentate del 15,58%, passando da 37.108 a 42.890 casi. Stesso trend anche sul territorio pistoiese
Le modalità più diffuse restano le truffe telefoniche e soprattutto quelle messe in atto di persona, con malintenzionati che si presentano direttamente alla porta di casa degli anziani: una tipologia che rappresenta 6 casi su 10 tra quelli segnalati.
Il progetto “La fiducia non si inganna” si inserisce quindi in questo contesto, prevedendo il potenziamento di una linea telefonica dedicata alla terza età, favorendo incontri formativi con esperti e psicologi, dedicati non solo alle modalità più comuni di truffa, ma anche alle conseguenze psicologiche che colpiscono le vittime, rafforzando gli interventi di prossimità e dell’assistenza domiciliare e garantendo azioni di prossimità e telefonate settimanali per monitorare la situazione.
“Con questo progetto rafforziamo un sistema di prevenzione che mette al centro la prossimità, l’ascolto e l’assistenza domiciliare” ha dichiarato il Sindaco di Pistoia Anna Maria Celesti.








