PISTOIA - “Destinazione Galilea… bisogna ripartire ridando importanza alla nostra vocazione, all’incontro con Gesù Cristo, alla bellezza di vivere come comunità, in dialogo con questa città bellissima”.
Si è presentato come Vescovo pellegrino vicino agli ultimi, don Augusto Mascagna, nei gesti, scegliendo di camminare sulle montagne dell’appennino alla viglia della sua ordinazione, visitando il santuario di Valdibrana e la Cittadella della Carità e quindi nelle parole pronunciate parlando alla chiesa pistoiese e pesciatina riunita per accoglierlo.
In una chiesa di San Francesco e quindi nella Cattedrale i San Zeno, il vescovo Mascagna, don Augusto come ha chiesto di essere chiamato, ha chiesto a tutti di accompagnarlo nel suo essere pastore, invitando i fedeli a “servire e amare” senza riserve.
Un cammino, quello intrapreso da Pistoia, che proseguirà domenica prossima per l’insediamento a Pescia e quindi, il 4 luglio, con il pellegrinaggio dal Duomo di Pistoia al Santuario di Santa Maria della Fontenuova a Monsummano.





