PESCIA - Un legame autentico, fatto di affetto profondo e di una presenza che ha saputo colmare ogni distanza. In un’atmosfera di grande commozione, la seduta straordinaria del Consiglio comunale ha sancito il conferimento della cittadinanza onoraria a monsignor Fausto Tardelli, amministratore apostolico di Pescia. Più che un atto formale, l’onorificenza è stata un abbraccio collettivo della città. L’Amministrazione e l’intero Consiglio hanno voluto esprimere così la più profonda gratitudine per un ministero vissuto all’insegna della vicinanza e della stima reciproca.
Nonostante l’impegno diviso tra due diocesi, monsignor Tardelli non ha mai fatto sentire la comunità pesciatina “orfana” di una guida residente: al contrario, ha saputo trasmettere un senso di appartenenza, unendo il tessuto cittadino anche attraverso gesti simbolici, come la scelta di legare la festa patronale di Santa Dorotea al Palio e alla Lega dei Rioni.
«È una gioia e una grande soddisfazione — ha dichiarato un emozionato monsignor Tardelli —, questo dono mi rende cittadino di Pescia per il resto dei miei giorni».
Del suo percorso qui, il Vescovo porta con sé il calore di una comunità unita e accogliente, capace di camminare insieme nonostante le inevitabili fatiche della vita.





