SERIE D - Terremoto nel girone della Pistoiese nel campionato di calcio di Serie D.
La Guardia di Finanza di Imola ha scoperto una frode fiscale eseguita da una società sportiva imolese per una cifra di circa 2 milioni di euro.
Si tratterebbe dell’Imolese Calcio, società in liquidazione giudiziale da fine ottobre, che milita nel Girone D insieme agli arancioni.
In particolare il club romagnolo, stando a quanto ricostruito dagli investigatori, non avrebbe dichiarato al Fisco ricavi per due milioni di euro negli anni in cui la squadra militava nel campionato di Lega Pro a cavallo tra il 2018 e il 2022.
Il club avrebbe infatti dichiarato di aver acquisito alcuni crediti derivanti dal “bonus facciate” che, tuttavia, erano inesistenti dato che erano connessi a lavori mai realizzati.
Per questo la Guardia di Finanza ha eseguito il sequestro preventivo di beni, da saldi dei conti correnti a beni fisici come auto, moto, terreni e immobili tra Sicilia e Veneto, per un valore complessivo di 160mila euro.
Tutto questo ha portato alla denuncia di due dei legali rappresentanti della società “per il reato di indebita compensazione di crediti fiscali inesistenti” e alla segnalazione alla Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche, l’organismo di vigilanza della Figc, che prenderà una scelta sul futuro del club in ambito sportivo.
L’eventuale esclusione dal campionato potrebbe andare a ribaltare anche gli equilibri del girone. Se dovessero essere tolti i punti fin qui conquistati, resterebbe invariata la capolista, il Desenzano, che perderebbe i 3 punti del girone di andata. Ciò che cambierebbe invece è lo scarto con le inseguitrici con il Lentigione e la Pistoiese appaiate a 49 punti, perdendo rispettivamente 6 e 4 punti. Tuttavia, a quel punto, le due seconde avrebbero una partita in meno visto l’annullamento di due gare tra andata e ritorno contro la sola partita di andata della capolista. Il Desenzano dovrebbe quindi scontare una giornata di riposo, con Pistoiese e Lentigione che, scendendo in campo, avrebbero l’opportunità di accorciare a una lunghezza di distanza. Tutte ipotesi per un futuro ancora incerto, ma che potrebbe portare a scenari diversi e inaspettati.





