PISTOIA - “Italia Viva Pistoia e Più Europa Pistoia ritengono doveroso precisare che le dichiarazioni rese dalla consigliera Tina Nuti in merito alla scelta di non sostenere, in prima battuta, la candidatura di Paolo Tosi alla presidenza del Consiglio comunale non possono in alcun modo essere ricondotte ad una posizione condivisa dalle forze politiche che hanno dato vita al percorso di Civici e Riformisti”.
Si sono espressi così i partiti che hanno fatto parte della lista che oggi in consiglio comunale a Pistoia è rappresentata da Tina Nuti.
Sotto la lente d’ingrandimento la mancata votazione di Tosi alle prime due votazioni per la presidenza del consiglio comunale. Una scelta che la lista condanna e che riconduce ad un’iniziativa “assunta in piena autonomia” da Tina Nuti del Partita Socialista, non condivisa dagli altri partiti della lista.
Il resto del comunicato:
“Contrariamente a quanto rappresentato, nessuna riunione collegiale è stata convocata e nessuna decisione è stata assunta congiuntamente dai soggetti che hanno partecipato a tale esperienza politica. La scelta compiuta dalla rappresentante del Partito Socialista Italiano è stata assunta in piena autonomia e, proprio perché priva di un confronto preventivo e di una condivisione tra le diverse sensibilità coinvolte, non può costituire il fondamento su cui costruire il prosieguo di un progetto comune.
Prendiamo pertanto con chiarezza le distanze da un’impostazione che, nei fatti, ha esautorato le altre componenti del percorso politico attraverso iniziative unilaterali e autoreferenziali. A maggior ragione, appare contraddittorio che il PSI, dopo aver rivendicato pubblicamente una presunta insufficiente rappresentanza all’interno del governo cittadino, tenti oggi di attribuire a un’intera area politica decisioni mai condivise.
Più Europa e Italia Viva si riconoscono invece pienamente nella scelta di sostenere Paolo Tosi, persona alla quale ci lega un rapporto di stima e di rispetto e che riteniamo interprete autorevole dei valori e della cultura politica del centrosinistra nel suo significato più ampio. Siamo convinti che la sua figura rappresenti una garanzia per il Consiglio comunale e per l’intera città, e che saprà esercitare il ruolo istituzionale con equilibrio, imparzialità e senso delle istituzioni, nell’interesse esclusivo della comunità pistoiese.
Da oggi, nasce un percorso integralmente congiunto col fine di dare una struttura più solida e riconoscibile alla comunità riformista sul territorio, consolidando quanto già costruito, in maniera ottima, in occasione delle elezioni regionali.
Oggi prende avvio un percorso ambizioso e non privo di ostacoli. Una strada che affronteremo con determinazione, competenza e dedizione, consapevoli che ogni passo contribuirà a costruire una comunità politica sempre più forte, credibile e capace di trasformare la passione in risultati concreti.
Un’esperienza politica che ha saputo ottenere risultati significativi, contribuendo all’elezione di quattro consiglieri regionali e risultando determinante per la riconferma di Eugenio Giani alla guida della Toscana.
Con lo stesso spirito riformista, europeista e pragmatico che ha caratterizzato quel percorso, intendiamo proseguire nel lavoro di radicamento territoriale e di costruzione di un’area politica capace di rappresentare una proposta seria, responsabile e credibile per i cittadini”.





