PISTOIA - “che la zona torni ad essere un bene prezioso, che venga riqualificata e che non ci siano più discariche a cielo aperto”.
E’ l’appello lanciato da Legambiente Pistoia per il futuro del torrente Ombrone, anche in questa estate interessato da frequenti casi di abbandoni di rifiuti.
Come testimoniato solo alcuni giorni fa da Tvl e da immagini mandate alla nostra redazione, tra il ponte di Gello e le piccole cascate che si trovano circa un chilometro più a valle, sono frequenti i casi di abbandoni di rifiuti, sacchetti di plastica contenenti bottiglie, lattine, avanzi dei pasti consumati all’ombra delle piante da quanti scelgono il torrente per passare le ore più calde della giornata.
Il risultato è che i rifiuti, anche quando riposti nei sacchetti, finiscono tra le piante. A peggiorare la situazione poi ci sono i fuochi accessi lungo il greto del torrente.
Legambiente, oltre a sollecitare interventi per la pulizia dell’area e per effettuare controlli, ha così rilanciato l’idea di piano di riqualificazione dell’intera area, magari facendo del torrente un vero e proprio parco fluviale.
Legambiente: appello per la riqualificazione dell’Ombrone
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