PESCIA - Prima l’incontro con i giovani all’ex mercato dei fiori, poi il saluto delle istituzioni e la consegna delle chiavi della città alla Porta Fiorentina, infine la celebrazione.
Il primo giorno del Vescovo Augusto Mascagna a Pescia è stato un abbraccio emozionante, con il pomeriggio che è iniziato con il saluto ai giovani che lo hanno accolto con messaggi di benvenuto, un video saluto di tutti i gruppi parrocchiali della diocesi, ma soprattutto canti che hanno visto anche monsignor Mascagna prendere parte in prima persona ai canti, suonando la chitarra in mezzo ai presenti.
Poi la tappa in Porta Fiorentina dove monsignor Mascagna è stato accolto dalle istituzioni ed ha ricevuto le chiavi della città di Pescia.
Infine la celebrazione eucaristica in Cattedrale, con l’abbraccio dei fedeli. Il passaggio di consegne ufficiale, alla presenza di monsignor Fausto Tardelli, vescovo uscente, e monsignor Roberto Filippini, suo predecessore a Pescia. Mascagna ha lanciato un messaggio di unione con la diocesi di Pistoia, così come lo sono stati Pietro e Paolo, di cui in questi giorni, precisamente il 29 giugno, si festeggia la solennità congiunta.





