PISTOIA - Non si placa la protesta degli studenti pistoiesi, ancora in piazza, ancora a manifestare per chiedere risorse per la scuola, contro il riarmo, contro il carovita che sta mettendo il Paese.
Presenti ragazzi e ragazze di Petrocchi, Pacini, Coluccio Salutati, Fedi-Fermi, Forteguerri e Savoia, partiti in corteo dalle rispettive scuole e riuniti in piazza Gavinana a Pistoia.
“Lo Stato dovrebbe investire soldi nell’istruzione”, il grido dei giovani manifestanti, che chiedono fondi per le strutture, per lo più fatiscenti, ma soprattutto di essere visti e ascoltati, da un sistema che rimanda sempre e non garantisce soluzioni.
Un grido che va nelle direzione non soltanto delle istituzioni cittadine, ma anche verso il Governo centrale, reo di non aver destinato le risorse per risolvere i problemi nelle scuole, ma di aver speso tempo a pensare a riforme come quella sul tetto agli stranieri in classe o il divieto di indossare il velo.
Proteste che non si fermano e proseguiranno anche nella giornata di domani, venerdì 30 ottobre, con il ritrovo fissato in Piazza San Francesco e l’arrivo in Piazza del Duomo.
Protestano ancora gli studenti pistoiesi
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