PESCIA - E’ sospeso dal servizio per 12 mesi il tecnico Asl scoperto dai Carabinieri (su segnalazione della stessa Azienda sanitaria) accusato di truffa ai danni dello Stato e falsa timbratura. Questa è la misura cautelare disposta dal Giudice per le indagini preliminari di Pistoia per il 50enne in servizio all’ospedale Cosma e Damiano di Pescia che, dopo aver timbrato il cartellino, invece di entrare a lavorare andava al bar o a fare compere, commissioni o tornava a casa.
Il tecnico Asl, lo ricordiamo, è stato colto in flagranza di reato lo scorso 21 aprile dai NAS di Firenze, coordinati dal pubblico ministero Giuseppe Grieco. Il giorno dell’arresto, dopo aver timbrato l’ingresso in servizio alle 08.30 circa, sarebbe uscito, andato in un bar del centro di Pescia, poi a pranzo in un ristorante a Buggiano e infine sarebbe tornato a casa per un paio di ore, salvo poi rientrare a lavoro alle 16.00 giusto in tempo per timbrare l’uscita dal servizio.
Sarà poi il processo a stabilire l’eventuale condanna e la conseguente pena che dovrà affrontare l’uomo per il suo comportamento. Intanto per un anno non tornerà in servizio.
Timbrava e andava al bar, tecnico Asl sospeso per 12 mesi
2






