PISTOIA - Soddisfatti a metà. I residenti di via Spartitoio sono usciti dall’incontro con la seconda Commissione del Comune di Pistoia, quella che ha la competenza sul governo del territorio, tra l’insoddisfazione di non aver avuto aggiornamenti rispetto alla questione passerella pedonale e l’apertura a realizzare una rotatoria all’incrocio con via Salvo d’Acquisto.
Se il secondo punto era quasi scontato, o almeno era più semplice pensare che ci potesse essere un’apertura da parte dell’Amministrazione, dall’altra era altrettanto chiaro come non ci fossero sostanziali aggiornamenti sulla questione che riguarda il traffico lento, se non quelle già illustrate dall’Assessore Bartolomei nel precedente incontro avuto con i cittadini.
Le soluzioni rimangono tre: ricostruire la passerella, praticamente impossibile secondo la volontà della Giunta, formare un camminamento adiacente al ponte, anche questa molto improbabile, infine l’ipotesi di realizzare un camminamento verso il sottopasso di via Vicinale dei Panconi. Proprio questa pare essere la soluzione prediletta dal Comune, anche se, secondo il progetto del 2024, ad oggi pare che il lavoro non riguardi via dell’Edera, la strada che più interessa i residenti, bensì il solo tratto di strada che passa sotto il cavalcavia, lasciando scoperta tutta via dell’Edera che costeggia la tangenziale ovest. Da qui la rabbia dei cittadini che, a detta loro, sono stati messi spalle al muro.
La luce in fondo al tunnel pare essere il piano strutturale in cui è stato inserito proprio un progetto della ciclopedonale che dovrebbe arrivare a fino al torrente Ombrone. Questo consentirebbe anche ai residenti di avere un tratto adatto anche i pedoni. Tuttavia in questo caso, sembra che non ci sia la volontà, da parte della Giunta, di voler iniziare questo tipo di intervento.
La palla adesso passa nelle mani del consiglio comunale.





