MONTECATINI TERME - Montecatini. Mentre il Senato approva il nuovo “Decreto Sicurezza” con 96 voti favorevoli , la Prefettura di Pistoia traccia un bilancio positivo per le misure adottate a Montecatini Terme. Il Prefetto Gallo Carrabba, come noto, ha annunciato che l’ordinanza prefettizia istituita il 21 gennaio scorso non sarà prorogata. Tuttavia, l’attenzione resta alta. Grazie alle nuove possibilità offerte dall’articolo 4 del decreto legge n. 23 del 24 febbraio 2026 , il Prefetto valuta l’istituzione di una nuova zona a vigilanza rafforzata che durerà fino al termine della stagione estiva. Questa area includerà anche Viale IV Novembre, cuore della “movida” locale. Parallelamente, il Governo Meloni accelera sulla conversione del decreto alla Camera, prevista entro il 25 aprile. Il provvedimento introduce norme stringenti, tra cui: Fermo preventivo fino a 12 ore per soggetti ritenuti pericolosi. Daspo urbani fino a 18 mesi per le cosiddette “zone rosse”. Stretta sui reati di droga e sul porto di coltelli.
In una conferenza stampa congiunta, il centro destra ha espresso il proprio compiacimento, rivendicando la proposta
Sul fronte dell’accoglienza, il Prefetto ha inoltre confermato l’avvio dello svuotamento del CAS ex Hotel Zenith a Montecatini, con il trasferimento dei primi 28 ospiti.
il Governo, dal canto suo, accelera per realizzare anche in Toscana un Centro di permanenza per i rimpatri, un CPR. L’area sarebbe in provincia di Massa-Carrara, nel Comune di Aulla.
A compensazione nella zona il ministero valuterà l’alleggerimento delle presenze dei Cas





