MONTECATINI TERME - Un inseguimento di decine di chilometri, iniziato a Calenzano, è finito dietro all’Ipercoop di Montecatini, con la macchina inseguita ribaltata e finita dentro a un fosso.
E’ accaduto ieri sera, mercoledì 4 marzo, poco dopo le 22.30.
L’inseguimento sarebbe iniziato in provincia di Firenze dopo che l’auto, con a bordo 3 persone sospettate di aver commesso un furto a Calenzano, non si sarebbe fermata all’alt dei Carabinieri di Signa, iniziando così una fuga.
L’auto avrebbe imboccato l’autostrada inseguita dai Carabinieri e, una volta in A11, anche dalla Polizia Stradale che, nel frattempo, era stata allertata. I tre fuggitivi avrebbero poi imboccato l’uscita per Montecatini.
Dopo aver sfrecciato per alcuni minuti per le strade del centro termale, il mezzo si è cappottato nei pressi della rotonda dietro al superstore, fermato grazie all’intervento di una volante della Polizia del commissariato di Montecatini che, conoscendo una strada secondaria, è riuscita a raggiungere i fuggitivi e a bloccarli.
Sul posto, oltre alle forze dell’ordine, sono arrivati anche i Vigili del Fuoco, le ambulanze del Soccorso Pubblico di Montecatini, della Pubblica Assistenza di Monsummano e di quella di Pescia.
Le persone all’interno della vettura, che non hanno subito gravi conseguenze, sono state fermate a disposizione dell’autorità giudiziaria con l’accusa di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. All’interno dell’auto, infatti, è stata trovata una borsa di marca e un cellulare probabilmente rubati.
Inseguimento da Calenzano a Montecatini
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