PISTOIA - Pistoia non cresce. L’andamento 2025 delle imprese presentato dalla Camera di Commercio di Pistoia e Prato conferma il ritratto di due province a due diverse velocità, entrambe, comunque, con performance migliori della media regionale e nazionale.
Dall’analisi dei dati, il 2025 si chiude con Prato che cresce del +0,7% e Pistoia stazionaria al -0,1%.
In entrambi i territori, lo sviluppo delle imprese attive è riconducibile alle società di capitale, mentre risultano in diminuzione le società di persone e le altre forme giuridiche.
L’andamento economico evidenzia segnali contrastanti tra i diversi settori, con un aumento dei servizi e una diminuzione del manifatturiero.
Rispetto a dicembre 2024 il comparto delle costruzioni mantiene la sua stabilità, cui si contrappone una leggera flessione nelle attività di installazione. Il settore dei servizi continua a crescere a ritmi sostenuti, in particolare quelli avanzati e di supporto alle imprese e ancora di più nel settore informatico e delle comunicazioni. In aumento anche i servizi alla persona.
Di contro, il settore manifatturiero pistoiese mostra segnali di sofferenza con una flessione complessiva del -2,8%. La contrazione riguarda tutti i principali comparti: alimentare, tessile, abbigliamento e calzature, industria chimico-farmaceutica, plastica e gomma, industria del legno e del mobile e carta, cartotecnica e stampa. Anche la meccanica registra un andamento negativo.
Difficoltà si riscontrano anche nel commercio, che segna una riduzione delle imprese attive del -1,4%, con un calo più marcato nel commercio al dettaglio. Nel settore dei servizi turistici, di alloggio e ristorazione il bilancio è misto: se da un lato i servizi di ristorazione perdono terreno, le strutture ricettive aumentano. Anche il settore agricolo evidenzia una leggera contrazione (-0,9%).
Le imprese che hanno avviato procedure del Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza sono 144, con una riduzione rispetto al 2024 (-12,2%).
A fine 2025 le imprese straniere a Pistoia sono aumentate del 3,7%, rappresentando il 16,4% del totale delle imprese attive sul territorio.
Le imprese giovanili proseguono la loro flessione, attestandosi a 2.040 unità, con una contrazione del -3,1% rispetto all’anno precedente, anche se leggermente superiore alla media regionale e nazionale.
Imprese. Pistoia ferma: cala manifattura, aumentano servizi
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