Custodia cautelare in carcere per un uomo di 32 anni per sfruttamento della prostituzione e furto aggravato continuato: è quanto disposto dall’autorità giudiziaria di Pistoia a seguito delle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Pescia.
Tutto ha avuto origine lo scorso aprile, quando alcuni abitanti di un quartiere centrale di Pescia, incuriositi da un insolito andirivieni di uomini a qualsiasi ora del giorno in un appartamento abitato da una giovane coppia, hanno segnalato il fatto ai Carabinieri. I militari hanno così iniziato le indagini accertando che la ragazza, che abitava in quell’appartamento insieme al compagno, aveva pubblicato alcuni annunci su siti per incontri a pagamento, accompagnatrici ed escort.
I militari hanno verificato che gli annunci riguardanti la ragazza erano stati in realtà inseriti dall’uomo, che gestiva direttamente le utenze telefoniche – a lui intestate – e le mail di contatto con i siti d’inserzione. Le successive indagini, dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia, proseguivano attraverso l’escussione di decine di clienti ed il sequestro dei telefoni in uso alla coppia, consentendo di accertare il diretto coinvolgimento dell’uomo nell’illecita condotta di sfruttamento della prostituzione. L’uomo, infatti, oltre a gestire gli appuntamenti della compagna, si appropriava dei compensi corrisposti per le prestazioni, sino ad arrivare ad istruire la ragazza sul comportamento da tenere con i clienti per ottenere il maggior beneficio economico.
È stato inoltre accertato che l’uomo in più di un’occasione sarebbe riuscito ad impossessarsi del denaro lasciato incustodito dai clienti, mentre usufruivano del bagno.






