Continua il festival Pistoia Blues con la serata di domenica dedicata al rock internazionale sul palco protagonisti indiscussi i Wolfmother band australiana che ha mandato in delirio il pubblico con la loro energia, il loro stile si contraddistingue per essere molto influenzato dal rock degli anni 70.
Sulla scena dal 2005, i Wolfmother hanno dato vita ad una performance ricca dei loro successi più famosi come "Joker and the Thief" e "Woman" , ma hanno anche anticipato l'uscita del loro nuovo album "Rock out" eseguendo "Stay a little longer" pubblicata solo qualche giorno fa come singolo.
La serata è stata anticipata dal ritorno sul palco del festival dalla chitarrista Serba Ana Popovic, una delle migliori chitarriste al mondo per quanto riguarda il Blues, con un' esperienza che l'ha portata a suonare con musicisti come Buddy Guy e Joe Bonamassa.
Dopo l'eleganza della Popovic, per la prima volta sul palco di Piazza Duomo è stata la volta di una band rivelazione dell'ultimo periodo, direttamente da Los Angels i Dirty Honey, una band di recente formazione, il loro primo album risale al 2017, ma che in poco tempo hanno dimostrato di avere i numeri per diventare delle nuove star del rock, aprendo concerti di grandi artisti, come Slash, Guns' e Roses e THE WHO.
Simone Gai






