PISTOIA - In un continuo rincorrersi di notizie, vere o presunte, attorno alla futura giunta di Giovanni Capecchi l’unica certezza è una data, segnata in rosso sul calendario, il lunedì 15 giugno, giorno in cui è fissato il primo consiglio comunale. All’ordine del giorno la nomina del presidente dell’assemblea, del vice, il giuramento del sindaco, presentazione delle linee programmatiche e della nuova giunta.
Il sindaco Capecchi non sembra essere intenzionato a far aspettare i pistoiesi sino ad allora, lunedì 8 infatti dovrebbe rendere note le sue scelte, esito dei confronti che in queste ore sta portando avanti con i componenti della coalizione.
Il primo interlocutore, quello che ha più peso al tavolo della trattativa, è il Pd, con il faccia a faccia tra Capecchi e la segretaria comunale Irene Bottacci forte, dopo il voto dell’assemblea del partito, di un mandato rafforzato nell’interlocuzione con il primo cittadino. Partito Democratico che può contare su almeno quattro assessori, certe sembrano essere due donne, Stefani Nesi e la stessa Irene Bottacci e due uomini, Riccardo Trallori e Matteo Giusti, in una paritaria presenza delle due correnti del partito. Resta aperta l’opzione di un quinto nome, il cui inserimento rischierebbe però di alterare gli equilibri con gli alleati.
Non sembrano esserci dubbi sui componenti per la lista civica che fa capo a Capecchi, con Sandro Giannessi e Avs, con Mattia Nesti; a loro sarebbero assegnate rispettivamente le deleghe per sanità e bilancio.
Se sarà confermata la presenza di una figura “tecnica” alla cultura, fortemente voluta dal sindaco, resterebbe un solo posto libero in giunta, posto che i “Civici e Riformisti” rivendicano; qui il nome è quello di Tina Nuti, unica della lista eletta in consiglio. Nell’ultimo incontro con il sindaco, definito collaborativo (era assente Italia Viva), questi hanno ribadito la necessità di costruire una squadra solida per cinque anni di governo. Altri nomi, rispetto a quello di Nuti, non sarebbero considerati rappresentativi; si rincorre infatti per quest’ultimo posto quello di Olimpia Banci, tra gli animatori dell’associazione la terza via, che ha ricevuto il via libera da Italia Viva.
A districare il nodo potrebbe essere l’attribuzione ai “Civici e Riformisti” della presidenza del consiglio comunale, ruolo che però che potrebbe essere rivendicato anche da altri, ad esempio per un maggiore peso di Avs o per dare un ruolo di prestigio in caso di un mancato quinto assessore Pd.
Se confermata la data di lunedì per l’annuncio della Giunta, resta dunque poco più di un giorno al sindaco Capecchi per far incastrare tutte le tessere ed arrivare compatti a sedere tra i banchi della sala del Grandonio il 15 giugno.
Convocato il consiglio comunale, lunedì attesa la giunta
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