PISTOIA - “Oggi non siamo in grado ad un tavolo, tra poche persone, di decidere quale sia il candidato migliore, facciamo decidere i cittadini”.
Così Agostino Fragai, storico esponente del partito democratico pistoiese ed oggi consigliere a palazzo di Giano, è intervenuto nel dibattito interno al centro-sinistra per la scelta del candidato a sindaco di Pistoia, in vista delle elezioni di primavera.
Sul piatto due nomi, quello della presidente dell’assemblea provinciale del Partito Democratico Stefania Nesi, designata dall’assemblea comunale del Pd e quello di Giovanni Capecchi, il professore universitario e sabato sabato scorso ha radunato a San Domenico centinaia di persone per un confronto sul suo futuro nella politica.
Entrambi i candidati in pectore nei giorni scorsi non si sono detti contrari alle primarie, opzione che sarebbe anche prevista dagli accordi nel campo largo se anche solo uno dei componenti ne faccia richiesta, proposta che anche nel corso dell’assemblea dell’unione comunale pistoiese nella quale è stata designata Stefania Nesi è emersa.
Invito in questa chiave è arrivato quindi anche Avs che ha chiesto di riunire immediatamente il tavolo della coalizione e individuare la candidatura più competitiva tra quelle in campo. Le primarie dunque, caldeggiate nei giorni scorsi anche da altri esponenti Pd, come il capogruppo a palazzo di Giano Matteo Giusti, tornano dunque sul tavolo della coalizione.
Elezioni. Candidato/a csx. Fragai: scelgano i cittadini
6





