PISTOIA - Un assestamento di bilancio che dimostra come i conti lasciati dall’amministrazione Tomasi/Celesti siano stati ben gestiti, ma che contiene scelte non condivisibili. In questi termini sono intervenuti i gruppi di opposizione a palazzo di Giano, alla vigilia del voto in aula, sull’assestamento dei conti dell’ente. A non tornare in particolare è la modalità in cui l’amministrazione Capecchi ha scelto di incrementare il contributo affitti, passando dai 235 mila euro previsti dalla precedente amministrazione a 450 mila. Riconoscendo l’importanza di aiutare chi è in difficoltà sul fronte casa e chiedendo che gli aiuti diventino strutturali, dalla minoranza si contesta come i fondi per gli affitti siano stati trovati attingendo a quelli del sociale.
Il dito è stato poi puntato sul capitolo Tari e sugli aumenti previsti, aumenti votati dall’amministrazione di centrosinistra con il proprio si al Piano Economico Finanziario dell’Ato. Nella variazione al bilancio sono previste misure di aiuto per ridurre i rincari per chi ha un reddito Isee sino a 15 mila euro, precedentemente la soglia era di 10mila euro.
Sociale e Tari, intervengono le opposizioni
2






