PISTOIA - “Abbiamo votato si ad un atto tecnico, in cui si prende atto della variazione di una tariffa, così come avvenuto in passato, quando a governare era il centrodestra”.
Così l’assessore al bilancio del comune di Pistoia Mattia Nesti replica alle opposizioni che hanno puntato il dito sulla scelta dell’amministrazione di votare si al piano economico finanziario dell’Ato e quindi all’aumento delle tariffe per la Tari. A differenza del passato, ha aggiunto Nesti, la scelta è stata quella di aumentare il numero di persone che beneficeranno di aiuti, portando a 15mila euro la soglia Isee di chi non avrà aumenti.
Per finanziare l’operazione sono stati così stanziati 70 mila euro, derivanti entrate aggiuntive e minori spese.
Rispetto poi alla variazione di bilancio sul sociale, Nesti ha spiegato che i fondi portati ad incrementare il sostegno agli affitti non comportato riduzioni di risorse per altre voci del settore.
Tari e sociale, l’amministrazione spiega le sue scelte
3






