Via libera dell’assemblea dei soci della Società della Salute Pistoiese al bilancio di esercizio 2025. Nel corso della seduta di ieri, venerdì 26 giugno, presieduta per la prima volta dal nuovo presidente Sandro Giannessi, i rappresentanti dei Comuni consorziati hanno espresso parere favorevole all’unanimità.
“Il bilancio è in linea con le previsioni iniziali. Faccio i complimenti a tutta la struttura per il lavoro che è stato fatto per arrivare al risultato di oggi e rivolgo un ringraziamento particolare alla presidente che mi ha preceduto, Anna Maria Celesti, e alla direttrice Silvia Mantero – ha sottolineato il presidente Giannessi in apertura della seduta -. Un lavoro importante anche per la parte dedicata dalla SdS ad intercettare fondi regionali, statali ed europei oltre a tutto il settore del PNRR”.
Alla direttrice Mantero il compito di illustrare le linee generali delle attività del consorzio: “Le attività legate al PNRR, oltre a quelle di gestione ordinaria, hanno comportato un notevole incremento di impegno nell’ambito della progettazione, quasi sempre con la modalità della coprogettazione a fianco del Terzo Settore – ha spiegato Mantero -. Vi sono poi i progetti finanziati dai programmi nazionali, regionali, da risorse proprie oppure da una commistione di finanziamenti”. Quindi Mantero ha illustrato i progetti che nel corso nel 2025 hanno consentito di accedere a risorse aggiuntive per l’erogazione di prestazioni ai cittadini. Un quadro generale che ha passato in rassegna i vari settori di competenza della SdS: dagli interventi a favore delle persone con disabilità compresi i progetti di Vita indipendente a quelli per la popolazione anziana non autosufficiente, dalle cure domiciliari alla continuità assistenziale domiciliare, dal sostegno alle responsabilità familiari e alla tutela dei minori al contrasto alla violenza di genere, dall’inclusione lavorativa al contrasto alla marginalità e all’esclusione sociale.
Il presidente del Collegio sindacale Eros Ceccherini nel dare un parere positivo al bilancio ha ricordato che i revisori hanno effettuato “un controllo continuo sui numeri a 360 gradi con interventi laddove necessari”, che il bilancio di 30 milioni “è in pareggio come deve essere per un consorzio” e ha sottolineato “l’assoluta coerenza fra obiettivi programmati e risultati raggiunti”.
L’assemblea è continuata con gli interventi degli assessori dei Comuni consorziati che non si sono limitati ad esprimersi sul dato tecnico del bilancio ma hanno evidenziato criticità ed esigenze collettive e delle singole municipalità sul versante sociosanitario e socioassistenziale, anche in prospettiva futura. “Dobbiamo definire obiettivi di massima in funzione dei cambiamenti sociali e collocare i singoli interventi in un’ottica di governo complessiva – ha commentato in chiusura il presidente Giannessi -. I bisogni sono tantissimi e sarà sempre più necessario potenziare il sistema di welfare per dare risposte alle esigenze della popolazione”.





