BASKET A2 - Una vittoria che vale tantissimo, forse anche più del semplice 79 a 71 finale. Estra Pistoia batte Brindisi e ritrova due punti pesanti, ma soprattutto ritrova anima, fiducia e un ambiente finalmente compatto attorno alla squadra.
A fare la differenza non è stato solo il risultato, ma il feeling che si è creato tra la piazza e coach Pete Strobl, capace in poco tempo di riportare energia, entusiasmo e senso di appartenenza. Un clima positivo che si è visto anche nel rapporto tra l’allenatore e il capitano Lorenzo Saccaggi, tornato ad essere guida emotiva e tecnica del gruppo, trascinando i compagni nei momenti decisivi.
La risposta del LumoSquare ha fatto il resto: pubblico caldo, vicino alla squadra, dentro una serata che ha ridato a Pistoia l’immagine di un ambiente vivo, unito, pronto a crederci ancora.
Sul parquet, decisivo Karvel Anderson con 23 punti, riferimento offensivo costante e uomo simbolo di una squadra che ha saputo colpire nei momenti più importanti. Ma segnali incoraggianti sono arrivati anche da un Magro ritrovato, prezioso per presenza, equilibrio e sostanza sotto canestro.
La salvezza resta complicata, il cammino è ancora in salita, ma da questa vittoria Pistoia riparte. Lo ha detto chiaramente anche Saccaggi: ci sarà tempo per analizzare tutto quello che non ha funzionato durante la stagione. Adesso però c’è solo un pensiero, un obiettivo da inseguire con tutte le forze: la salvezza.





