Prosegue a Pistoia lo sciopero al call center Softlab Next.
Nel secondo giorno dell'agitazione parte dei 58 dipendenti del call center, che lamentano ritardi nei pagamenti degli stipendi, hanno manifestato con al fianco i colleghi del call center Tecnocall davanti al posto di lavoro, un capannone nella zona industriale della zona di Sant'Agostino.
Davanti ai portoni i lavoratori Softlab hanno tenuto un presidio, insieme a Cgil, Cisl e Uil e ai colleghi Tecnocall, che hanno deciso di scendere anche loro per solidarietà in sciopero; le due aziende, in forma di Raggruppamento Temporaneo d'Imprese, condividono una commessa con Enel Energia.
Una situazione complessa, già vissuta da alcuni lavoratori del call center anni fa nella vertenza Call & Call, per la quale dopo la richiesta dei sindacati, venerdì è stato convocato il tacolo di crisi in Regione a Firenze.
Problema nel problema, hanno spiegato i sindacati, la volontà della capofila Tecnocall, così come altre imprese del settore, di cambiare il contratto di lavoro, in favore di un altro giudicato come con meno tutele e garanzie per i lavoratori.
Francesco Rossano






