BASKET, SERIE B N.LE - Sogni per La T Tecnica Gema, incubi in casa FABO Herons, realismo per il Dany Basket Quarrata.
Non lascia scampo a interpretazioni la narrazione di queste prime 24 giornate di Serie B Nazionale.
Il derby termale ha confermato lo spartito che già era stato poggiato sul leggio a metà girone d’andata: una Montecatini, quella di Andreazza, forte, solida, ricca di leadership ed equilibrata, l’altra invece, quella di Meo Sacchetti, arrendevole, demotivata, con troppi galli che al 40esimo diventano tutti polli.
Stride quel 90-71, un risultato netto, a tratti umiliante, contestato dai tifosi ardeidi, arrivati in poco meno di un migliaio al PalaCarrara per assistere all’ennesima prova deludente degli aironi, in partita solo per un quarto.
Una squadra che manca di equilibrio nonostante gli innesti di Zugno e Tsetserukou, sicuramente fondamentali per cambiare il passo. Ma a preoccupare è quello che già c’è in cascina, la mancanza di coralità tra gli interpreti, la palla che non gira come dovrebbe, in più condita da un atteggiamento insufficiente come domenica.
Nella bufera emergono anche temi vari: i 53 secondi di Dell’Uomo in campo, il fatto che il club abbia forse sottostimato due addii come quelli di Chiera e Arrigoni, ma soprattutto il lavoro che stava portando avanti Federico Barsotti con una squadra come questa.
Totalmente opposto l’umore dei cugini, terzi a due punti da San Vendemiano e Vigevano. Un derby che lancia di fatto Montecatini verso la volata di fine regular season e dando ancora più certezze ad una squadra con giocatori che la promozione l’hanno già ottenuta.
Uno di questi è Fratto, silenzioso, non da statistica, ma che fa fare la differenza alla squadra su entrambi lati del parquet.
Infine Quarrata che dopo un girone di andata sorprendente ha ‘preso qualche schiaffo nei primi appuntamenti a cavallo tra vecchio e nuovo anno, complice gli appuntamenti proibitivi con Caserta e Latina. Anche la prossima, sabato in casa contro la Pielle Livorno, sarà un ostacolo difficile da superare per il Dany che tuttavia dovrà fare così come ad inizio anno: prendersi le prestazioni contro le grandi e mettere punti contro le piccole.
Lo stesso non si può dire per la FABO che invece dovrà tornare a vincere contro una squadra che la parola sconfitta non la conosce ormai da 14 partite, la Rucker San Vendemiano di Federico Campanella. La T Tecnica Gema invece andrà in casa dell’Assigeco Piacenza.






