PISTOIA - Un’orazione civile per ricordare, un racconto delle stragi di mafia, da quella di Portella della Ginestra a quelle tra il 1992 e il 1994.
E’ il racconto andato in scena sul palco del Manzoni di Pistoia grazie ad un nuovo capitolo del progetto “portatori di memoria”, promosso dalle associazioni Vento e Vertigine e Quarto Savona Quindici, in collaborazione con alcune associazioni del territorio.
In scena Beatrice Visibelli che, nell’appassionato monologo “il paese nelle mani”, ha raccontato le storie degli uomini, delle donne e delle altre vittime della mafia e dei loro carnefici, ripercorrendo anni terribili per il paese, anni che hanno sconvolto il paese. Ad ascoltare centinaia di studenti delle scuole, un’occasione per ricordare e non dimenticare.
Dopo il teatro il confronto, con i ragazzi che hanno avuto un faccia a faccia con tre testimoni di quei giorni, il giornalista Attilio Bolzoni, Tina Montinaro moglie di Antonio Montinaro, poliziotto morto nella strage di Capaci nella quale persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli altri agenti della scorta e Giovanni Chinnici, avvocato e figlio di Rocco Chinnici, magistrato ucciso dalla mafia nel 1983, “padre” del pool antimafia, ideato nei primi anni ’80.





