Un nuovo sacerdote per la diocesi di Pescia; ieri è stato ordinato don Francesco Matteoni.
Nella cattedrale della città dei Fiori… il vescovo Fausto Tardelli ha quindi ordinato sacerdote Francesco Matteoni, 37 anni, originario di Altopascio (Lu). Una celebrazione partecipata e carica di gioia, vissuta nel cuore della Quaresima.
“C’è sempre qualcosa di profondamente luminoso quando un giovane sceglie di consacrare la propria vita al servizio di Dio e degli altri. Domenica 15 marzo, nella cattedrale di Pescia, il vescovo Fausto Tardelli ha conferito l’ordinazione sacerdotale a Francesco Matteoni, 37 anni, originario di Altopascio, in provincia di Lucca. Alla celebrazione hanno partecipato numerosi sacerdoti della diocesi e presbiteri provenienti da Pisa, Pistoia e Firenze, insieme a tanti fedeli, parenti e amici che hanno riempito la cattedrale. Presenti anche molti giovani delle parrocchie con cui Francesco ha condiviso il suo cammino pastorale negli anni di seminario e nel periodo del diaconato”.
Don Francesco ha maturato la propria vocazione nel Seminario interdiocesano “Santa Caterina” di Pisa. Il suo percorso verso il sacerdozio era iniziato con l’ordinazione diaconale, ricevuta il 14 settembre scorso, tappa che precede il pieno ministero sacerdotale. L’ordinazione è avvenuta nella quarta domenica di Quaresima, la domenica Laetare, tradizionalmente dedicata alla gioia. «È un momento di festa – ha sottolineato il vescovo Tardelli – perché la luce della Pasqua illumina il cammino quaresimale e ricorda che le tenebre del mondo non possono nulla contro lo splendore del Risorto». Nell’omelia il vescovo ha richiamato il Vangelo del cieco nato, al centro della liturgia del giorno, invitando a riflettere sulla cecità spirituale che può abitare anche la comunità credente. «Il sacerdote – ha spiegato – non è uno che possiede la luce, ma uno che la riceve. Non è un funzionario del sacro, ma un uomo che per primo deve lasciarsi guarire». Parole rivolte in modo particolare al nuovo presbitero, chiamato a vivere il proprio ministero come servizio e vicinanza alle persone. «Sii seminatore abbondante di quella speranza che non delude», ha detto il vescovo.
A ricordare il cammino umano e spirituale di don Francesco è stato infine il parroco di Altopascio, don Bruno De Rosa: «L’ho visto crescere fin da ragazzo. Ha sempre dimostrato entusiasmo e disponibilità. Ha lavorato anche in fabbrica e ha vissuto un’esperienza missionaria in Perù. Siamo davvero felici per lui». Attualmente don Matteoni sta proseguendo gli studi di teologia a Firenze, mentre si prepara a iniziare il suo ministero sacerdotale al servizio della Chiesa e delle comunità a lui affidate.





