MONTECATINI TERME - Una denuncia formale per discriminazione nei confronti delle persone con disabilità è stata presentata nei giorni scorsi al Commissariato di Polizia di Montecatini Terme da una donna, con disabilità motoria, residente a Uzzano. Al centro dell’esposto c’è la gestione del trasporto pubblico locale da parte di Autolinee Toscane, il gestore del servizio di trasporto pubblico locale.
La donna, Annamaria Graziano, che già nei giorni scorsi ci aveva segnalato delle grosse difficoltà ad usufruire del servizio pubblico, che noi avevamo documentato con un servizio andato in onda all’interno del telegiornale, è tornata a segnalarci gravi e ripetuti disservizi, tra cui il rifiuto di alcuni autisti di farla salire a bordo e l’inadeguatezza strutturale di numerose fermate sprovviste di marciapiede, che rendono inutilizzabili le pedane dei bus.
Sotto accusa, secondo quanto riportato nell’esposto alla Questura, c’è anche il regolamento aziendale che impone alle persone in carrozzina l’obbligo di prenotare il viaggio con 48 ore di anticipo, una misura che lei stessa definisce fortemente limitante per la libertà di movimento rispetto agli altri cittadini. Annamaria ha quindi richiesto la verifica della conformità delle norme interne con le tutele nazionali ed europee sull’accessibilità.
L’ultima disavventura subita da Annamaria è di questa mattina, nuovamente alle prese con le difficoltà di salire su un pullman.
Questa volta la fermata non sarebbe stata accessibile a causa delle condizioni del marciapiede. Di fronte a questo rifiuto, Annamaria ha deciso di richiedere l’intervento dei Carabinieri e di protestare mettendosi davanti al bus per non farlo partire …
Solo con l’arrivo di un secondo bus, Annamaria è quindi potuta salire e recarsi al suo appuntamento






