FIRENZE - 130 milioni di euro, è il peso dei danni sulle aziende agricole toscane prodotto dalla guerra in medio oriente.
L’allarme è stato lanciato da Firenze da Coldiretti.
A pesare sulle aziende l’aumento dei fertilizzanti del 40% in un mese e l’impennata anche del gasolio agricolo, in pratica fino a 200 euro per ogni ettaro, sino a 80 euro ad ettaro per i cereali.
In circa 4 mila soci hanno risposto all’invito dell’associazione assieme al presidente Ettore Prandini, al segretario generale Vincenzo Gesmundo al ministro Lollobrigida e al presidente di Coldiretti Toscana Letizia Cesani.
La richiesta è stata di misure urgenti dall’Europa per evitare che la crisi dilaghi. Un appello che ha riguardato anche le problematiche che toccano anche il settore vivaistico.
Appello all’Ue per il sostegno all’agricoltura
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