PISTOIA - Una mattinata all’insegna della solidarietà, della memoria e del senso di comunità. A Pistoia, l’Avis ha celebrato la 71ª Festa del donatore, un appuntamento che ogni anno rinnova il valore del gesto gratuito della donazione di sangue e plasma, cuore pulsante dell’attività associativa.
Nella cornice della Sala Maggiore del Comune, tanti donatori si sono ritrovati per un momento di riconoscimento e condivisione. Una vera e propria “pioggia” di attestati ha premiato l’impegno costante di chi, nel silenzio, contribuisce a salvare vite umane.
Uno dei momenti più significativi della cerimonia è stato però il ricordo di Luigi Bardelli, figura profondamente legata al territorio pistoiese e al mondo del volontariato. Fondatore di TVL e della Maic, Bardelli ha rappresentato un punto di riferimento per intere generazioni, capace di coniugare impegno sociale, attenzione agli ultimi e promozione dei valori della solidarietà, con la targa ritirata dal figlio Giovanni.
Proprio nel suo nome, la giornata ha assunto un significato ancora più profondo: ai donatori premiati sono state consegnate ceramiche realizzate dagli ospiti della Maic, manufatti che uniscono valore artistico e valore umano.






