PISTOIA - Niente cassette di frutta e verdura vuote tra il mercato della Sala e quello settimanale di Pistoia; i prodotti a chilometro zero o quasi, in giorni segnati dalle proteste degli autotrasportatori per i caro carburanti, ne stanno garantendo la presenza sui banchi, anche se l’aumento del prezzo del gasolio sta pesando sul costo finale.
E’ il quadro che emerge dal racconto degli operatori dei due spazi vendita di frutta e verdura nel cuore della città.
Tra le varie tipologie a scarseggiare di più in particolare i pomodori, uva e i primi agrumi, che arrivano dal centro sud Italia.
La stima è che in questi giorni, per il blocco dei Tir provenienti da regioni come Puglia, Calabria, Campania e Sicilia, la presenza di ortofrutta sui banchi sia diminuita in diverse aree del paese fino al 70-80%. Il momento peggiore si è avuto nei giorni scorsi, ora la situazione sembra avviarsi verso la normalità.
La chiave per garantire la presenza di prodotti nei due mercati è la filiera corta, molti sono infatti anche produttori






