PISTOIA - Maxi risarcimento per Maurizio Nerini, 76 anni, ex dipendente di Ferrovie dello Stato a cui, nel 2017, fu diagnosticato il mesotelioma, la malattia tumorale ai polmoni provocata dall’amianto.
Tre anni dopo l’inizio del processo infatti è arrivata la sentenza dal Tribunale di Pistoia, con Nerini che è riuscito a ottenere un risarcimento di diverse centinaia di migliaia di euro.
Nerini era elettricista e lavorava alla cabina di trasformazione nella sottostazione, a contatto con sostanze altamente pericolose.
Tuttavia la vittoria in Tribunale è accompagnata da un ulteriore successo avvenuto all’Ospedale di Verona, dove Nerini è stato sottoposto a un’operazione lunga 17 ore, in cui gli sono stati asportati pleura e una parte di miocardio e pericardio.
Nerini si è salvato grazie ad un percorso di prevenzione attivato con la medicina del lavoro che gli ha permesso di scoprire di essere affetto da mesotelioma. Importante così come ANMIL che ha lavorato con lui dal 2021 per la richiesta di risarcimento danni, seguendo la situazione e le fasi del procedimento da vicino, fino alla sentenza definitiva del 21 aprile scorso.
Malato di mesotelioma vince la causa: maxi risarcimento
9






