PESCIA - Pescia -“Amore e passione per il teatro del ’900” è il titolo della mostra inaugurata al Museo Gipsoteca Libero Andreotti di Pescia, un’esposizione che rende omaggio alla grande tradizione teatrale italiana del Novecento attraverso lo sguardo sensibile e raffinato dello scultore Jorio Vivarelli.
Quindici sculture in bronzo, intense e cariche di espressività, raccontano i volti e le emozioni di alcuni tra i più importanti attori italiani, immortalati dall’artista nell’ambito del Premio Teatro. Ogni opera diventa così una testimonianza viva, capace di unire arte visiva e memoria scenica, restituendo al pubblico la forza interpretativa e il carisma di protagonisti che hanno segnato un’epoca.
La mostra si propone come un viaggio tra arte e spettacolo, dove la materia prende forma per celebrare il legame profondo tra scultura e teatro, in un dialogo che attraversa il tempo e continua a emozionare anche le nuove generazioni.
A rendere ancora più suggestiva l’inaugurazione è stato lo spettacolo teatrale “Elvira Giuvè 40”, un racconto dedicato al lavoro dell’attore, che ha accompagnato il pubblico in una riflessione intensa e coinvolgente sull’arte della scena, completando così un evento capace di fondere linguaggi diversi in un’unica esperienza culturale.






