PISTOIA - Il chitarrista pistoiese Stefano Nerozzi presenta il nuovo album “Rayuela (il gioco della campana)”, in uscita dall’8 maggio su vinile e piattaforme digitali. Un lavoro di musica strumentale costruito attorno alla chitarra battente, strumento della tradizione mediterranea, con cui l’artista sperimenta timbri e sonorità originali.
Il disco si ispira ai grandi classici della letteratura mondiale, da Julio Cortázar a Marcel Proust, da Cechov a Saramago, trasformando ogni brano in un racconto musicale.
Numerose le collaborazioni, tra cui Gabriele Gai, che firma anche la produzione e le registrazioni, e il maestro Francesco Loccisano.
“Rayuela” rappresenta il quarto lavoro di Nerozzi, medico e musicista, e prosegue il suo percorso personale tra ricerca sonora e contaminazione artistica.






