PISTOIA - I giovani si avvicinano al fumo in maniera sempre più precoce, gli ultimi dati documentano come la prima sigaretta, tradizionale come “elettronica”, è accesa tra gli 11 e i 13 anni, con un incremento tra le giovani donne.
La fotografia è stata scattata dalla Asl Toscana Centro in occasione della “Giornata mondiale senza tabacco” celebrata domenica 31 maggio, richiamando l’attenzione sui rischi prodotti dal consumo di tabacco e nicotina, che continuano a rappresentare una delle principali cause evitabili di malattia e morte prematura.
La fotografia del paese mostra come circa il 23% della popolazione adulta, ovvero tra i 18 e i 64 anni, è fumatrice, con circa il 9% che usa contemporaneamente più prodotti che contengono nicotina, come sigarette tradizionali, elettroniche e tabacco riscaldato, aumentando così gli effetti dannosi sull’organismo.
Per sostenere chi vuole smettere di fumare, sono presenti sul territorio (a Pistoia e Montecatini) i Centri antifumo, che offrono percorsi dedicato: nel 2025 sono stati poco meno di 2mila coloro che li anno intrapresi nell’area della Asl Toscana Centro, più di 250 nel pistoiese. Tra i supporti farmacologici anche la citisina.
Fondamentale però, spiegano gli esperti del Serd di Pistoia, è la volontà nello smettere di fumare.






