FIRENZE - La Toscana prova ad anticipare la rivoluzione europea del tessile sostenibile. Firmato a Firenze un protocollo d’intesa tra Plures, Alia Servizi Ambientali, Federdistribuzione e le associazioni industriali del territorio, per avviare un progetto pilota sulla raccolta e il recupero dei rifiuti tessili.
Obiettivo: costruire una filiera circolare, tracciabile e più efficiente, mettendo in rete negozi, industria e impianti, in vista delle nuove norme europee sul fine vita dei prodotti tessili. Cuore dell’iniziativa sarà il nuovo hub tessile in fase di completamento a Prato, destinato a diventare un nodo strategico per il riciclo industriale. Qui confluiranno i materiali raccolti attraverso sistemi innovativi, sperimentati anche nei punti vendita.
La fase pilota servirà a migliorare qualità e quantità della raccolta e a studiare nuove applicazioni industriali per il riuso. Prevista anche una campagna di sensibilizzazione rivolta ai consumatori.
Un progetto che punta a rafforzare la competitività del distretto toscano e a trasformare gli scarti in nuove materie prime, candidando la regione a laboratorio europeo della moda sostenibile.






