PISTOIA - “Un uomo chiamato dalla chiesa che si costituisce come Vescovo”.
Così il canonico don Alessio Bartolini, direttore dell’ufficio liturgico della Diocesi di Pistoia, spiega il senso profondo del rito che domenica 21 giugno vivrà la chiesa pistoiese e pesciatina, l’ordinazione del proprio nuovo vescovo, don Augusto Mascagna.
Il luogo scelto per la liturgia è la chiesa di San Francesco, dove prenderà il via, trasmesso in diretta da Tvl, dalle ore 16:15.
Il rito dell’ordinazione è segnato da una serie di momenti e simboli profondi, a cominciare dall’invocazione allo Spirito Santo seguito dal mandato del Papa.
Il momento forse più emotivamente forte sarà quindi quello delle litanie dei Santi, una delle preghiere corali più antiche.
Il capo del nuovo vescovo sarà quindi unto con il Crisma, l’olio del battesimo e della cresima, lo stesso dell’ordinazione presbiterale.
La consegna dell’anello, della mitria e del pastorale rappresentano poi uno degli altri momenti chiave della liturgia; l’ultimo segno sarà poi quello del sedersi sulla sedia presidenziale, prendendo poi possesso della cattedra nel duomo di San Zeno.
Ordinazione del vescovo, il significato di segni e simboli
3





