PESCIA - Un incontro che sta scuotendo la politica pesciatina. E’ quello avvenuto una sera di metà ottobre al circolo Arci di Alberghi; a parteciparvi il sottosegretario alle presidenza della regione Bernard Dika e, tra gli altri, esponenti dell’opposizione in comune a Pescia, con loro anche l’ex sindaco Oreste Giurlani.
Un incontro che ha innescato una serie di reazioni definita da esponenti della Lega “come di guerra interna al Pd”, con il carroccio che è arrivato a chiedere le dimissioni del sindaco Franchi.
“Un episodio che ci ha lasciato interdetti”, ha commentato il primo cittadino.
Il segretario Pd di Pescia, Simone Bertini, ha così scritto a quello regionale Fossi, a quello provinciale Mazzanti e al presidente Giani, difendendo l’autonomia del pd locale e il lavoro fatto dalla maggioranza che dal 2023 guida il comune.
“Si è trattato di un incontro pubblico”, ha spiegato Dika, ribadendo il sostegno all’amministrazione Franchi e, parlando di una polemica inutile, ha spiegato così cosa è accaduto al circolo di Alberghi.
C’era tanta gente – ha detto Dika – dove ho incontrato cittadini che volevano riferirmi di preoccupazioni che vedevano sulla sanità della Valdinievole; “tra questi c’erano anche dei consiglieri comunali di pescia d’opposizione, l’ex sindaco Giurlani, c’erano amministratori di altri comuni della valdinievole. Incontrare delle persone, non significa condividere quello che fanno durante le loro vita politica, significa ascoltarle come faccio giornalmente con chiunque”, ha concluso Dika.






